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Poesia inglese / Sam Riviere


Sam Riviere è autore di punta inglese, pubblicato da Faber & Faber, i suoi libri di poesia sono 81 Austerities (2012), Kim Kardashian’s Marriage (2015) e After Fame (2020). Ha pubblicato il romanzo Dead Souls (2021) e diverse edizioni limitate. Vive a Edinburgo e dirige la casa editrice If a Leaf Falls. Le sue poesie, quasi olistiche e perturbanti, erano già apparse, sempre tradotte da Alberto Pellegatta, nel Quadernario a cura di Maurizio Cucchi (Lietocolle) e nel Bisestile di Poesia (Edb Edizioni). Proponiamo qui nuove traduzioni inedite di Alberto Pellegatta.



da The Epigrams of Martial



61


Love’s syllables scroll.

Tag them, Verona.

May is a happy man.

Consider pressed his tiny region.

Place the stars or less.

Fragrant hues applaud the Nile.

One tree sounds.

Love, the two unique dogs.

He speaks fluent hearts.

A dog can enjoy his humorous letter.

No one has bought cilantro, my arse.

Your lie, my boast.

I will not keep silent in the lawsuit, Bilbo.


*


61


Amore è uno scorrere sillabico.

Taggali, Verona.

Maggio è un uomo felice.

Considerate spremuta la sua minuscola regione.

Piazzate le stelle o anche meno.

Sfumature fragranti applaudono il Nilo.

Un albero suona.

Amore, due cani unici.

Parla fluentemente i cuori.

Un cane può godere la sua lettera umoristica.

Nessuno ha comprato il coriandolo, col cazzo.

La tua menzogna, il mio vanto.

Non starò in silenzio in tribunale, Bilbo.


*


63


In general I hate discussing my poetry

so I always ask questions

there’s a kind of writer/artist though

and you meet them all the time now

who only talks about their “practice”

without anyone caring or asking

(it isn’t connected to success)

and shows no flicker of interest

in anything anyone else does

if the choice is between talking about me

when I don’t want to talk about me

or talking about you

when you only want to talk about you

then let’s talk about me

by the way if you don’t know

this type of artist you probably are it sorry


*


63


In genere odio discutere della mia poesia

così faccio sempre domande

c’è un tipo di scrittore/artista però

e li incontri sempre adesso

che parla solo della propria “pratica”

senza che a nessuno importi o abbia chiesto

(non è legato al successo)

e mostri il minimo sfarfallio di interesse

in niente di ciò che chiunque altro faccia

se la scelta è tra parlare di me

quando non voglio parlare di me

o parlare di te

quando tu vuoi solo parlare di te

allora parliamo di me

a proposito se non lo sapessi

sei probabilmente quel tipo di artista, mi dispiace


*


da After Fame:



2


I want to be with you wherever

paperbacks are partying

forget about your regular shows

and stop checking your phone for a second

you need a new distraction

or maybe a guide

why don’t you buy a real book

and wander the city

i’m pocketsized.


*


2


Voglio stare con te dappertutto

tascabili fanno festa

dimentica i tuoi programmi regolari

e smetti di controllare il telefono per un secondo

hai bisogno di una nuova distrazione

o forse di una guida

perché non ti compri un libro reale

e vaghi per la città

sono diventato tascabile.


*


22


Contrary to what the poets claim

when the surveillance state connects

its interlocking cells and screens

finally resolve us the first ones to vanish

are always JOURNALISTS meanwhile

the press can hardly be bothered with books

at all let alone the armed/secret services

I suppose each will go after their own.


*


22


Contrariamente a ciò che affermano i poeti

quando lo stato di sorveglianza connette

le sue celle a incastro e gli schermi

alla fine ci risolvono i primi a sparire

sono sempre GIORNALISTI nel frattempo

la stampa a malapena si interessa dei libri

figuriamoci dei servizi armati/segreti

credo che ciascuno inseguirà i propri.


*


37


Art is satisfied with gold

art is satisfied with shit

that’s what I call a relationship


*


37


L’arte è soddisfatta dell’oro

l’arte è contenta della deiezione

che è ciò che chiamo relazione



* la foto è di Jonathan Pryce

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